Pietraperzia, in breve
Pietraperzia (/pjɛtraperˈʦia/; in siciliano Petrapirzia) è un comune italiano di 6 160 abitanti del libero consorzio comunale di Enna in Sicilia.
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Originariamente, Pietraperzia venne abitata dai sicani che da lì controllavano tutta la vallata prospiciente dell'Himera meridionale, oggi fiume Salso. La località, trovandosi su un'altura e affacciandosi verso Sabucina e verso Capodarso, risultava difendibile e strategica sotto molti aspetti. Successivamente, con l'arrivo dei Siculi, verso fine del II millennio a.C., i Sicani dovettero abbandonare Pietraperzia e trasferirsi al di là del fiume Himera meridionale. I Siculi, arrivati intorno al XII-XI sec. a.C. erano giunti in Sicilia dal centro Italia, attraverso la Bruzia ed erano più progrediti e meglio organizzati rispetto ai Sicani. Avevano un passato epico e glorioso fatto di mare, agricoltura, guerre e città che loro stessi fondavano ovunque si spostavano.
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Palazzo del Governatore Questo monumentale palazzo stile rinascimentale sorge in piazza del Carmine e vi si possono ammirare una grandissima balconata d’angolo sorretta da mensoloni in pietra arenaria come i portali, con sculture antropomorfe e fogliami. Non se ne conosce la data d’erezione e tanto meno l’architetto, ma è dato pensare essere opera di maestranze locali. Al Palazzo del Governatore, nome con cui è conosciuto il monumentale edificio, si accede dal lato ovest. L’androne era formato con colonne; che ancora si ammirano nelle pareti. La scala, che porta sopra, è molto bella, e nella seconda rampa s’apre ad un cortiletto a destra da cui prende luce, tramite graziose colonnine. Il portale d’ingresso è quattrocentesco.
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L'economia pietrina, basata un tempo sull'agricoltura dalla quale si ricavavano e si commercializzavano consistenti quantità di grano duro, fave, mandorle, olive, uva ed ancora, fichi, pistacchi, vino e olio, oggi è piuttosto dimensionata. Il territorio pietrino insieme a quello delle vicine Barrafranca, Mazzarino, Riesi e dei comuni dei liberi consorzi comunali di Enna, Caltanissetta, Libero consorzio comunale di Agrigento e della città metropolitana di Palermo che formano l'entroterra siciliano, fa parte di uno dei distretti cerealicoli più importanti d'Italia in cui la produzione di grano duro è ancora oggi superlativa. La perdurante situazione di crisi del lavoro e dell'occupazione giovanile, hanno causato una forte emigrazione.
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