Centuripe, in breve
Centuripe (Centorbi in siciliano, Centuorbi in dialetto locale) è un comune italiano di 4 950 abitanti del libero consorzio comunale di Enna in Sicilia. La cittadina, di origine sicula, fu presto ellenizzata e dal IV secolo a.C. entrò nell'orbita di Siracusa, godendo di grande floridezza in età ellenistica e romana attestata da importanti vestigia.
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Le remote origini di Centuripe affondano le radici nella preistoria; è attestata la colonizzazione stanziale a quote più basse e in varie parti del territorio nel Neolitico; meno chiara la documentazione sul Paleolitico. Si rileva l'aumento dell'antropizzazione durante il periodo del bronzo antico, ma la località sembra spopolarsi durante il bronzo medio e finale. Nell'età arcaica è un centro abitato indigeno siculo (Tucidide VI, 94, 3). Della Centuripe d'età arcaica si conosce poco anche perché il sito è coperto dalle costruzioni. Parlano tuttavia i ricchi corredi funerari delle tombe scavate in contrada Piano Capitano, nel vallone Gelso, della contrada Casino, nel vallone Difesa, e della contrada Madonna.
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Chiesa madre Chiesa di San Giuseppe Chiesa di San Gioacchino Chiesa di Sant'Antonio Abate Chiesa dell'Annunziata Chiesa di San Nicolò di Bari Chiesa di Sant'Agostino Chiesa del Crocifisso Chiesa del Purgatorio Chiesa del Sacro Cuore di Gesù Tempio degli Augustali Museo archeologico regionale di Centuripe: esistente sin dagli anni Venti del XX secolo ma collocato precariamente in locali comunali, è stato trasferito in una nuova sede nel 2000. Rappresenta una delle più importanti esposizioni di reperti romani della Sicilia; conserva numerosi esempi di vasellame e pregiate opere scultoree d'età imperiale, con statue ben conservate e reperti del vicino bacino archeologico, tra cui le Terme Romane.
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A Centuripe, fino all'anno scolastico 2011/2012, erano presenti, l'istituto comprensivo Filippo Ansaldi (scuola elementare, scuola materna), le scuole medie di Carcaci e le scuole medie in sede (comprendenti anche la scuola materna e le scuole elementari di Carcaci). Esisteva anche un istituto classico e professionale riconvertito in istituto alberghiero con sede in via Dante Alighieri. All'inizio dell'anno scolastico 2012/2013 le scuole elementari furono accorpate con la scuola media Giovanni Verga e l'istituto comprensivo fu ribattezzato con il nome della scuola elementare, Filippo Ansaldi, con sede in via Giacomo Leopardi.
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L'economia è prevalentemente agricola e zootecnica con prevalenza di agrumi dal fondovalle tutt'intorno fino alla quota di circa 400 metri s.l.m.; dopo tale quota predominano alberi di olivo e di mandorlo. Il rimanente territorio è a pascolo o a seminativo. Un'area artigianale accoglie piccole industrie e laboratori ceramici che producono eccellenti copie dell'antica ceramica centuripina apprezzate dai turisti. L'area dista dal centro abitato di Centuripe circa 4 chilometri procedendo verso la stazione ferroviaria dismessa di Mandarano della ferrovia Motta Sant'Anastasia-Regalbuto (chiusa). Sono presenti cave di salgemma e molte miniere di zolfo, sfruttate attivamente fino agli anni Venti e pian piano abbandonate in seguito al crollo della richiesta di zolfo siciliano.
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Centuripe dista circa 65 km da Enna (41 km in linea d'aria) ed è il comune più a est del libero consorzio comunale. Si trova a 46 km da Catania, se si percorre la strada statale 121, e a 30 km in linea d'aria. Situato sulla linea di sommità di una formazione montuosa, ha la forma di una stella marina; l'altitudine media di 733 m s.l.m. permette di scorgere il versante occidentale dell'Etna, la valle del Simeto e parte della Piana di Catania. Centuripe confina con i comuni di Adrano, Biancavilla, Paternò, Bronte, Randazzo, Castel di Iudica, tutti appartenenti alla città metropolitana di Catania, e con Catenanuova e Regalbuto che fanno parte della ex provincia di Enna.
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